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La prima demo di quello che avrebbe dovuto redimere l'FPS su Wii, ha più che altro finito col remargli contro. Diffuso dallo sviluppatore High Voltage appena prima che Sega acquistasse il gioco alla fine dello scorso anno, il codice non mostrava il più azzeccato degli spezzoni di gioco, visto che si apriva su una serie di corridoi grigi cosparsi di casse. Tuttavia aveva comunque confermato di essere in grado di gestire effetti visivi come blur e profondità di campo, assieme a sparatorie dense di scintille e fisica ragdoll. Allo stesso tempo aveva sollevato il dubbio che al Wii potesse non restare abbastanza potenza per inserirli in qualcosa di diverso da corridoi perpendicolari.
Per dissiparlo bastano però i primissimi secondi della demo più recente, che incornicia molto meglio il contesto di The Conduit, facendo partire l'azione nel terminal di un aeroporto. Lo spezzone è tratto da una delle
sezioni iniziali; il sole al tramonto filtra attraverso le ampie finestre per illuminare le hall, mentre numerosi nemici attaccano da terra e sporgendosi dai piani sopraelevati. È la prova che l'hardware può effettivamente gestire degli ambienti capaci di esibire la tecnologia di High Voltage, con un framerate certo più fluido in scene con pochi dettagli ma che non scende comunque mai sotto l'accettabile in quelle più complesse
La battaglia si sposta lungo i corridoi, oltre a condotti che sputano chiassosamente gas nocivi, e mostra la velocità del sistema di combattimento del gioco. In effetti, il mix dell'elevato numero di vittime e del ritmo pausa-ripresa dato dall'alternanza di mira accurata e fuoco, ricorda decisamente GoldenEye, sebbene il sistema di controllo via Remote risulti piuttosto un emulo di mouse e tastiera e i nemici collassino in maniera simile, pur gestiti da un motore fisico. Per questo sembra naturale che l'azione si sposti poi nella metro di Washington DC e su uno dei treni, comunque meno lussuoso dei vagoni lignei di GoldenEye. Ravvicinando all'estremo gli scontri con i nemici, le carrozze fanno da sfondo a una potente sequenza incendiaria in cui esplodono granate, volano proiettili e sfrigolano esplosioni blu dall'MK4 Deatomizer, un'arma che fa esattamente ciò che il suo nome suggerisce.
A chi stiamo sparando e perché non è proprio chiarissimo, ma il contesto narrativo parla di terroristi che pare abbiano assassinato un candidato alla presidenza mentre gran parte della popolazione è a letto per smaltire una sorta d'influenza dal poco rassicurante soprannome di 'the bug'. Il losco committente del protagonista, The Trust, ha capito che tutto è parte di un piano d'invasione da parte di una specie aliena chiamata The Drudge. E dato che The Drudge manipola la mente di soldati umani e agenti rinnegati, avrete ampie opportunità di sparare sia agli insetti che agli uomini.
The Conduit offrirà anche un multiplayer online fino a 12 giocatori, meno degli originali 16 annunciati da High Voltage, che comprenderà modalità deathmatch a squadre e catturabandiera, ambientate nelle aree della campagna single player e tutte dotate di chat vocale tramite Wii Speak. The Conduit si prospetta come un convincente tentativo di realizzare un FPS su Wii e costituisce un altro esempio di gioco Sega rivolto ai 'core gamer' della console Nintendo, come già House of the Dead: Overkill e MadWorld. Non sarà una formula
particolarmente originale, ma sarebbe sbagliato non degnarlo di uno sguardo.
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