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| Signore e signori ci risiamo. Il boss/capo del servizio segreto nemico/terrorista sudafricano/o chi volete voi (dalle istruzioni, scritte dettagliatissimamente in giapponese, non ci ho capito niente, NdD) ha rapito la vostra più amata professoressa, per aver bocciato suo figlio agli esami di riparazione. Dopo essersi messo in contatto con una radio locale ha fatto leggere le sue richieste: 100 giustificazioni firmate dal preside senza data, per bigiare ogni qualvolta si voglia, il testo di tutti i compiti in classe di latino e matematica dell'anno prossimo e l'immunità diplomatica per evitare sospensioni e note sul registro. Sinceramente io non muoverei un dito per nessun professore, ma visto che voi siete molto, mooolto più buoni di udite udite, l'affascinante Blaze, una donzella che preferisce menare le mani piuttosto di lucidarsi le unghie. La prima cosa che noterete durante il gioco oltre all'ottima (come il tenerone, tanto per intenderci), avete deciso di andare a salvare la sfortunata professoressa. Il gioco inizia dalla sede del vostro liceo, da dove, in seguito, dovrete muovervi e attraversare tutta la città, fino a raggiungere il covo dove è prigioniera quest'ultima. Ce la farete? Non ce la farete? E chi lo sa? La professoressa, una volta salvata, si mostrerà riconoscente nei vostri confronti aiutandovi nelle interrogazioni e nei compiti in classe, e nei consigli di classe? Lo scopriremo nella prossima puntata!
Nella vostra missione potrete mettervi nei panni di tre personaggi diversi: c'è Adam, temibile per il suo pugno d'acciaio, il suo amico Axel, conosciuto in tutto il quartiere per le sue ginocchiate alla faccia e, ma grafica e allo stupendo sonoro è il gran numero di mosse disponibili: potrete fare calci volanti e tirare cartoni alla Final Fight, o se preferite afferrare gli avversari per i capelli e ribaltarli, come avveniva in Double Dragon. In più potrete eseguire anche, e non mi sembra di averlo visto in altri Rullakartoni, mosse combinate tra i due giocatori (questa, secondo me, e' la parte più spettacolare e divertente del gioco), in parole povere SOR è un insieme di Final Fight, Double Dragon ed affini unito ad una giovane dose d'innovazione, a grafica ed il sonoro, stupendo, hanno molte similitudini a Super Shinobi (secondo me è stato scritto dallo stesso team di programmatori) e possono far altro che aggiungersi all'incredibile giocabilità ed all'elevato numero di mosse rendendo SOF davvero irresistibile.
A questo punto mi sembra inevitabile il confronto con il Rullakartoni che ha avuto più successo in questi ultimi tempi, ovvero Final Fight. La grafica, anche se stupenda, non può essere paragonata al capolavoro della Capcom, che vanta sprite più alti di mezzo schermo, il sonoro, invece, è nettamente superiore, così come la giocabilità. Credo proprio che la SEGA abbia lanciato questo gioco proprio per contrastare l'ottima conversione per il Super Famicom di Final Fight, ma ci è riuscita o no? Beh, è difficile dirlo con certezza: io, personalmente, preferisco SOR perché ha più mosse ed è più giocabile, ma questa è solo la mia opinione.
Nota di Gabriele: Non sei l'unico a preferire Street of Rage a Final Fight; lo non ho mai sopportato i picchiaduro, e se questo mi è piaciuto vuol dire che qualcosa più degli altri ce l'ha!
Resta comunque il fatto che, se possedete il Mega Drive, non POTETE ASSOLUTAMENTE lasciarvi scappare questo titolo. UURRAAAH!!! |
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