Mi piacciono i giochi di ruolo complessi: adoro allocare tipologie multiple di punti, meditare su alberi di abilità e gestire
un gruppo ben bilanciato. Mario e Luigi: Viaggio al centro
di Bowser non ha nulla di tutto questo; la serie di Mario e Luigi ha sempre favorito lo humor e l'accessibilità tagliando i fattori di
complicazione propri del genere e Viaggio al Centro di Bowser è un
GDR ideale per gente che normalmente non gioca ai GDR.
Non sto sminuendo le abitudini dei fan non incalliti,
specialmente dal momento che la complessità non necessariamente equivale alla qualità. In questo caso, i comandi
semplici all'interno degli scenari ricchi d'inventiva danno
vita a uno dei titoli più raffinati e divertenti per DS;
l'avventura (e la conseguente fuga) di Mario e Luigi
attraverso le interiora di Bowser prende tutto quello
che le persone amano di questa serie e ci aggiunge
una gamma di nuove trovate.
Il passaggio dei due idraulici dal platform 2D all'esplorazione isometrica di Bowser riesce a conferire una certa varietà; proprio quando cominciate
a pensare che Mario e Luigi abbiano gironzolato
abbastanza nello stomaco del Re, vi
trovate improvvisamente a controllare un
Bowser dalle dimensioni godzillesche, oppure
a premere pulsanti a tempo mentre i due
fratelli usano i tendini come trampolini.
Anche
l'implementazione del touch screen e dei comandi col microfono è ben fatta; non sono
onnipresenti, ma risultano naturali e
divertenti quando ci sono, specialmente se servono a controllare le
mosse degli scagnozzi di Bowser.
Mentre il ritmo in generale è
buono, i combattimenti hanno la
tendenza a essere poco consistenti:
in ogni zona ci sono un numero determinato di possibili incontri e dopo un
po' diventa noioso evitare sempre gli stessi attacchi e usare
ripetutamente le stesse strategie. Questo è un problema di molti GDR,
ma qui si nota in modo particolare e diventa anche peggio quando
le battaglie si fanno più difficili, dato che gli scontri sono più lunghi e richiedono un tempismo più preciso.
Qualche pecca sul campo di battaglia
non è sufficiente a fermare il fiume di
risate che produce la storia eccezionale
del titolo: il ritorno di Fawful come
cattivo principale assicura il pieno di
battute dal "nonsense" esilarante, ma
l'impaziente e aggressivo Bowser gli
ruba la scena. Il Re dei koopa non è
un personaggio molto profondo, dato
che pensa solo a incerierire, colpire e
calpestare tutto quello che incontra, ma
calza a pennello con lo stile di Viaggio
al centro di Bowser. Un titolo con
grande varietà, molti dialoghi fantastici
e meccaniche solide come la roccia
che ogni tipo di giocatore può capire e
apprezzare.
CARATTERISTICHE DEL GIOCO:
GRAFICA: Tutto è riversato
nel brillante e colorato stile di
Nintendo.
SONORO: I dialoghi di Mario
Luigi fanno morire dal ridere.
GIOCABILITA': Il tempismo di
schivate e contrattacchi può
essere diffidle da gestire, ma e'
l'aspetto principale della difficolta'
del gioco.
PAGELLA:
- GRAFICA: 90
- SONORO: 85
- LONGEVITA': 90
- TOTALE: 90