|
|
39: SUPER MONKEY BALL - AMUSEMENT VISION/SEGA: GC Alcune delle più notevoli dimostrazioni di abilità videoludica sono ancora quelle prodotte dai giocatori di Super Monkey Ball. Vedere it suo solido modello fisico utilizzato per eseguire incredibili numeri acrobatici mostra quanto finemente sia cesellato. Si può inoltre considerare il precursore di Wii Sporte per l'uso raffinato che fa del pad del GC e per il fatto che i suoi colori vivaci e i personaggi amabili, i minigiochi e la coinvolgente semplicità siano stati selezionati per rivolgersi a un'utenza universale. La differenza è che Super Monkey Ball è hardcore. Guardate cosa riescono a fare ì veterani.
38: STARCRAFT - BLIZZARD/VIVENDI: PC Di tutti i giochi Blizzard, StarCraft è probabilmente quello con la storia post-lancio più interessante, essendo diventato l'e-sport di maggior successo al mondo grazie alle leghe ferocemente competitive della Corea del Sud. La ragione del suo successo è in parte una coincidenza di circostanze culturali e in parte l'emozione derivata dall'imparare a utilizzare le tre fazioni bilanciate e asimmetriche nell'accecante velocità delle battaglie multiplayer. Benché criticamente trascurato all'inizio, si è dimostrato enormemente influente e, almeno nella sua nicchia, non è ancora stato superato.
37: FALLOUT 3 - BETHESDA SOFTWORKS: XBOX 360, PC, PS3 Esige una sospensione dell'incredulità maggiore di molti titoli, infliggendo ai giocatori una litania di impedimenti e un incipit che non dà indizi sulla libertà che si estende oltre. Una volta usciti dalla Vault 101, però. Fallout 3 sboccia. Visti i dettagli e la quantità di scoperte che attendono, si può trovare altrettanto appagamento dal semplice vagabondare nei deserti nucleari e dall'imbarcarsi nelle missioni di Bethesda, che vantano strutture sorprendentemente aperte. Una volta imparato il suo peculiare idioma, Fallout 3 fa sentire potenti, coinvolge e ricompensa a livelli raramente raggiunti da altri giochi.
36: BURNOUT PARADISE - CRITERION/EA; XBOX 360, PC, PS3 Un gioco di corse diventa totalmente diverso se portato in un mondo aperto. Per questo c'è una gara a ogni incrocio di Paradise City. perdetene una e ne troverete un'altra pronta ad aspettarvi a un isolato di distanza. Paradise è un flusso continuo di derapate, di curve ad alta velocità e di partite multiplayer che hanno inizio in un batter d'occhi, che non si carica né riparte dall'ultimo checkpoint. Aggiungete un insieme di sfide e di auto che permette di scegliere come giocare e questo diventerà, letteralmente, il paradiso del racing.
35: CASTLEVANIA: SOTN - KONAMI: PS, XBOX 360
Ancor oggi si dibatte su quale sia il Castlevania 'migliore'. Senz'altro la serie ha prosperato nelle sue iterazioni portatili, ma Symphony of the Night ha qualcosa di più. Quando si giunge al punto in cui il maniero torna nella sua versione capovolta si intuisce il genio. Improvvisamente ci si rende conto che ogni area è stata progettata perché non solo si camminasse sui suoi pavimenti, ma se ne potessero anche calpestare i soffitti. Le stanze hanno tutte un funzionamento dualistico, ogni intarsio e ogni trave assume un nuovo significato: un mostro bifronte dalla bellezza sovrannaturale.
34: BIOSHOCK - 2KGAMES: XBOX 360, PS3
In altri giochi capita di distruggere un mondo. In BioShock siamo estranei in un mondo che è già stato distrutto, l'utopia schiacciata di Andrew Ryan, incaricati non solo di scoprire cosa sia accaduto ma anche quale sia il nostro ruolo. Le molte stranezze di Rapture dipingono il quadro di un paradiso sprofondato nell'inferno, la recitazione del doppiaggio stabilisce nuovi standard per l'industria e la rivelazione centrale è un momento cruciale della narrazione interattiva. Certo la storia non riesce a sostenere la durata del gioco, ma BioShock è singolare quanto il suo mondo: anche quando le sue meccaniche saranno obsolete, il ricordo resterà.
33: GEOMETRY WARS RE2 - BIZARRE CREATIONS/ACTIVISION: XBOX 360 Posizionare il punteggio più alto nella propria lista amici in un angolo dello schermo quasi non sembra degno d'essere chiamato innovazione, ma è rivoluzionario. Quel numero, che sollecita a essere sempre più audaci, incita anche all'anti-competitività. Non dimentichiamo ovviamente i sistemi di regole meravigliosamente bilanciati per ogni modalità, ciascuna delle quali strizza nuovi stili di gioco da tutti gli angoli della formula originale: dalla precisione calcolata richiesta in Pacifismo ai continui scarti tra vulnerabilità e invincibilità della King.
32: TEAM FORTRESS 2 - VALVE: PC
Lo shooter multiplayer aveva assoluto bisogno di un sonoro ceffone. Quelle masse di muscoli ambulanti che interpretavamo in passato non avevano nulla a che vedere con la violenza comica, le meschine rivalità e la fisica da cartoon dei combattimenti che in realtà stavamo vivendo. Lo stile grafico fresco e vivido di TF2 dà a Valve la giusta prospettiva da cui isolare e rettificare il genere. Il risultato è uno shooter a classi sontuoso e longevo che copre rapporti, cooperazioni e molti altri metodi d'interazione ben più interessanti di un semplice scambio di salve di fucile.
31: BOMBERMAN - HUDSON SOFT: VARIE
Non importa davvero su quale versione di Bomberman riusciate a mettere le mani (eccetto forse Act Zero per 360). Purché ovviamente si abbiano a disposizione abbastanza controller da soddisfare la richiesta dei giocatori e l'opzione di specificare la mappa, la Revenge e la Super Revenge disinserite, i virus e la caccia al tesoro attivati e i power up canonici. In altri termini, Bomberman è perfetto ormai da anni. Neppure l'online può migliorarlo: la recente uscita su Live dimostra che piazzare bombe e lasciarsi prendere dal panico è decisamente migliore se tutti i giocatori si lanciano insulti nella stessa stanza.
30: COMPANY 0F HEROES - RELIC/THQ: PC
Le finestre di opportunità non si aprono che brevemente in Company of Heroes, e quando il momento giunge solo un cattivo generale potrebbe essere distratto da altro. Ma quando un soldato solitario, un semplice ammasso di pixel, incede sbigottito tra le membra sparse in terra del suo battaglione sarà esattamente quel che vi ritroverete a fare. Le pattuglie vengono deviate, le scorte derubate e le linee del fronte lasciate in mano a presidi pericolosamente sguarniti. Relic colpisce il cuore della Seconda Guerra Mondiale trasformando i pro e i contro del genere in una questione di salvataggi e sacrifici. Vorremmo che lo stesso potesse dirsi di innumerevoli sparatutto in prima persona.
Continua, pagina:1 2 3 4 5 6 7
Diffondi:
|
|