79: PAC-MAN CE - NAMCO-BANDAI: XBOX 360
Non c'è nulla che non vada nel primo Pac-Man, ma è servita la Championship Edition a dimostrare quanto ancor oggi sia privo di macchia. CE gioca con le basi; i labirinti si trasformano, nuovi sentieri di pallini si creano dal nulla, i fantasmi accelerano, gli schemi delle pillole cambiano, tutto controllato dalla raccolta della frutta. Ogni partita inizia con la mente rivolta all'ottenimento del punteggio record tramite la concatenazione dei fantasmi e si conclude con il panico della sopravvivenza pura. La cosa migliore di Pae-Man: CE non è la sensazione di star giocando con un classico, ma che il designer Toru Iwatani stesse facendo lo stesso.
78: UFO: ENEMY UNKNOWN - MYTHOS GAMES/MICROPROSE: PC
Costruzione di basi, strategia a turni, sviluppo della squadra stile GdR, gestione risorse: UFO: Enemy Unknown avrebbe potuto essere dispersivo, ma riesce intelligentemente a racchiudere tutto in un unicum. Si costruisce la base che ospita la squadra, equipaggiata per attaccare la base aliena e catturare il comandante per condurre delle ricerche sullo stesso e portare avanti la storia: UFO vi dà il controllo di tutto. Tale co involgi mento emotivo conferisce alle missioni una enorme tensione: ogni vostro soldato è vitale e mortalmente vulnerabile.
77: ZELDA: MAJORA'S MASK - NINTENDO: N64
La prima volta che Link urla di dolore si capisce che tutto sarà diverso. Nel mettere in scena gli ultimi tre giorni di Termina, Nintendo colse l'occasione di costruire la città più complessa apparsa in uno Zelda solo perché la vedessimo distruggersi più e più volte. Si impara ad anticipare ciò che la popolazione farà, accompagnandola nelle sue ronde solitarie. C'è ovviamente un quadro d'insieme, ma questo è l'unico Zelda in cui non ci si focalizza tanto sul salvare il mondo quanto sul soccorrere la gente che lo abita.
76: PLANESCAPE: TORMENT - BLACK ISLE STUDIOS/INTERPLAY: PC
La grafica è l'unico aspetto in cui questo GdR magneticamente affascinante è stato superato dai videogiochi odierni. Le parole non invecchiano quanto gli engine grafici ed è con le parole che Sigil viene intessuta: parole che esplorano attraverso centinaia di dialoghi una città polverosa e brulicante che cuoce sotto un sole alieno al punto d'incontro tra vita, morte e un milione di altri diversi piani d'esistenza, ciascuno ben lungi dai reami medievali del fantasy convenzionale. Da ogni angolo spuntano storie, incubi e misteri, il più grande dei quali scoprirete essere voi stessi.
75: F-ZERO GX - AMUSEMENT VISION/NINTENDO: GC
I neofiti saranno scusati se resteranno terrorizzati dalla prima corsa. Straordinariamente veloce e nervoso, F-Zero GX esige di tenere costantemente ben saldo il control stick del pad, consentendogli di muoversi un minimo indispensabile e perfettamente dosato. Solo allora riuscirete a descrivere le curve fluide necessarie a competere realmente su queste spettacolari piste. Anche allora, tuttavia, alla velocità con cui i percorsi passano dall'orizzontalità alta verticalità per poi ribaltarsi su se stessi, tutto a un migliaio di chilometri orari, non riuscirete a sentirvi a vostro agio. Ma è proprio per questo che siete qui. La distanza infinitesimale tra vittoria e sconfitta è l'emozione più mozzafiato di F-Zero GX.
74: PUZZLE QUEST: COTW - INFINITE INTERACTIVE/D3: VARIE
Molto ostacolata la riuscita qualitativa di Challenge of the Warlords: menu dilettanteschi, artwork e storia ancor piu'triviali e un carico non indifferente di bug. Eppure riesce ancora a succhiare intere giornate. Questa strana chimera, risultato dell'impastare un puzzle game "tre di un tipo" in un modo stereotipato da Gdr, potrebbe non sembrare un piano valido per ottenere il dominio del mondo, ma quando l'assueffazione generata dal movimento dei blocchi colorati incontra la droga dei level up, si capisce che l'umanita' on ha mai avuto scampo. L'opera di un genio malvagio.
73: FREQUENCY - HARMONIX/SCE: PS2
Una chitarra di plastica è un ottimo modo per attrarre il pubblico, ma è anche un intralcio. Eliminatela, moltiplicate per otto e tuffatevi a capofitto nelle più oscure regioni delia musica elettronica e otterrete Frequency, risposta di Harmonix a Tempest. Più tagliente e ampio del sequel Amplìtude, ipnotizza occhi, orecchie e dita in egual misura. Il momento degno di essere riportato: quando ci si accorge che la mente cosciente ha smesso di seguire il ritmo trenta secondi prima, arrendendosi al nostro giocatore interiore.
72: SKATE 2 - BLACK BOX/EA: XBOX 360, PS3
Con una tranquilla sicurezza EA ha portato un'educata rivoluzione nel mondo dei giochi di skateboard surclassando senza sforzo Tony Hawk, una serie sempre più sfiancata dalla punitiva routine delle uscite annuali. Skate 2 non ha aggiunto grandi novità all'originale, ma si prende il disturbo di raddoppiare i trick eseguibili facendo sì che il sistema analogico Flickit apporti un potente senso di fisicità ai controlli, mentre la presentazione matura garantisce che la scelta del proprio alter ego non graviti sul solito tristo gruppo di adolescenti da focus group.
71: OUTRUN 2006 COAST 2 CQAST - SUMO DIGITAL/SEGA: VARIE
Era il gioco che tutti desideravano finché non arrivò e l'attenzione si spostò altrove. Conversione da arcade perfetta e incorniciata di rosso, bianco e blu, OutRun 2 fu oscurato dall'ombra di Burnout. Ciò non ha però inficiato la stupefacente versione PC e il miglior motivo per modificare una PSP: Coast 2 Coast rifiuta di passare inosservato. I solari e gli ottimisti lo chiamano casa, i suoi laghi cristallini e le sue corse epiche sono una benvenuta fuga dai campi di battaglia e dai marine spaziali.
70: DAYTONA USA - SEGA: C0IN-0P
Chiunque sia disgustato dall'artificiosità dei videogiochi guardi le nuvole riflesse sul finestrino posteriore di una Hornet in Daytona USA. Totalmente irreali, sono un'espressione perfetta dell'azione a 60 frame al secondo e dell'aria tagliente e frizzante attraverso cui vi fate strada. Già alla prima sortita nelle corse 3D Sega si mantenne fedele alla sua immaginazione singolare infondendo il surreale nei suoi tracciati: la slot machine gigante di Three Seven Speedway che distribuisce secondi bonus a ogni jackpot, la toccante statua del Jeffry di Virtua Fighter in Seaside Street Galaxy. Espressione pura e incontaminata del racing arcade, Daytona USA non ha perso la sua capacità d'intrattenere a ogni livello.